Approche tissulaire de l'ostéopathie

Andrew Taylor Still, il fondatore

Andrew Taylor Still L’osteopatia è stata fondata da un medico americano dell’Ottocento: Andrew Taylor Still (1828-1917). In quanto pastore metodista, suo padre praticava anche la medicina. Il giovane Andrew si istruisce quindi com’è d’uso all’epoca nell’America dei pionieri: praticando insieme al padre, in particolare presso gli indiani Shawnee che ha il compito di assistere. Nel corso della Guerra di Secessione, è impressionato scoprendosi impotente di fronte alla sofferenza dei suoi simili. Al ritorno, viene a sapere con stupore che nelle regioni dove i medici sono meno numerosi, muoiono meno bambini. Nel 1865, perde tre figli per una meningite cerebrospinale. Da allora, alla ricerca ossessiva di maggiore efficacia nella cura delle malattie, s’immerge nello studio intensivo del corpo umano, non esitando a dissotterrare corpi dai tumuli indiani per studiarne l’anatomia. Accanito difensore della propria verità, spesso porta con sé un sacco pieno di ossa, che usa per dimostrare il suo punto di vista, creandosi logicamente la fama di eccentrico.

Nel 1874 vive un’esperienza decisiva: riesce a guarire un bambino colpito dalla dissenteria usando unicamente le mani. Quello stesso anno, capisce improvvisamente di essere sul punto di elaborare un nuovo approccio medico che rispetta le leggi della natura e della vita, che diventerà l’osteopatia.

«La mia scienza, o scoperta, è nata nel Kansas, dopo numerosi tentativi nei territori di frontiera,
mentre mi battevo contro lo schiavismo, i serpenti e i tassi e poi, in seguito,
nel corso della Guerra di Secessione e fino al 22 giugno 1874.
Come una scheggia di sole, una scintilla di verità colpì il mio spirito:
grazie allo studio, la ricerca e l’osservazione,
mi avvicinavo gradualmente a una scienza che sarebbe stata di grande beneficio per il mondo.1»

Fino al 1885, esercita in modo itinerante e continua a imparare e ad accumulare esperienze. Come ogni innovatore, incontra grandi difficoltà e si scontra con l’ostracismo dei colleghi medici e del clero. Poiché riesce a guarire numerose malattie, è considerato un accolito del demonio. Nonostante tutto, si crea una fama che supera ampiamente le frontiere degli stati limitrofi e l’idea di trasmettere il proprio sapere per Still diventa sempre più ossessiva. Nel 1892 fonda il primo collegio d’osteopatia a Kirksville, nel Missouri. Figli e parenti sono i primi allievi. Tra il 1892 e il 1900, l’osteopatia conosce un’espansione particolarmente impressionante. Dal 1898, Still, invecchiando, si ritira poco a poco dall’insegnamento e dalla pratica osteopatica per dedicarsi alla scrittura e trasmettere il proprio messaggio filosofico osteopatico. Scrive, nell’ordine: Autobiografia (1897), Filosofia dell’osteopatia (1898), Filosofia e principi meccanici dell’osteopatia (1902), Osteopatia, ricerca e pratica (1910). Muore nel 1917.

[1] A. T. Still, Autobiographie,pp. 73-74


Cronologia della vita di Still

6 agosto 1828: Nascita di Andrew Taylor Still a Johnsville, piccolo borgo della Virginia occidentale, figlio di Abraham Still, pastore metodista di origini anglo-tedesche, e Martha Moore, di origini scozzesi.
1837: La famiglia Still si stabilisce nel Missouri. Attività agricole e di caccia. Still impara studiando il «Grande Libro della Natura».

1849: A. T. Still sposa Mary Vaughan. Da questo matrimonio felice nasceranno tre figli.

1852: Acquisto di una fattoria. Still si inizia alla medicina presso il padre e si occupa degli indiani Shawnee.
Fino al 1857, buco bibliografico. Still cita studi d’ingegneria, ma non ne esiste nessuna traccia. Studia meccanica per ottimizzare i lavori della fattoria.

1857: Primi scontri legati alla schiavitù. Still, si arruola con determinazione nelle fila degli antischiavisti. Fino al 1860, sarà deputato del Kansas.

Prosegue l’attività medica, disseziona numerosi cadaveri esumati dai tumuli indiani. Impara l’anatomia.

1859: Decesso della prima moglie, Mary Vaughan.

1860: Matrimonio con Mary Elvira Turner, che gli darà quattro figli e una figlia.

1861-65: Guerra di Secessione. Still si arruola con i federali (antischiavisti). Svolge un ruolo attivo per tutta la durata della guerra. Come medico e chirurgo, estende le sue conoscenze.

1865: Decesso di quattro membri della sua famiglia per un’epidemia di meningite cerebrospinale. Oltre alla sofferenza personale, è traumatizzato dal fatto che i medici sono incapaci di salvare i suoi figli.
Anni ‘60: Moltiplica le attività (fattoria, mulino, segheria). Esercita la medicina allopatica. Studi di medicina al Kansas College of Medicine & Surgery. Deluso da un insegnamento limitato, non arriverà alla fine della formazione.
1870-74: Prime sperimentazioni di un’altra medicina, che diventerà l’osteopatia.

1874, 22 giugno, ore 10: Still è consapevole che quello che sta sviluppando è un nuovo approccio medico coerente. Ha 46 anni...



Dal 1870 al 1878: Traversata del deserto. Il nuovo orientamento terapeutico scatena l’ostilità dei colleghi e del clero. È considerato un accolito del demonio. Abbandonato da gran parte della famiglia, attraversa anche notevoli difficoltà materiali.
1878: Si stabilisce a Kirksville, nel Missouri.
Dal 1878 al 1885 (circa): Esercita l’osteopatia in maniera itinerante. Si guadagna una fama che va oltre gli stati del Missouri e del Kansas. Scopre le enormi risorse della sua invenzione e cura quasi tutte le malattie.
Fine anni ‘80: Il compito diventa troppo vasto per lui solo, inizia i figli all’osteopatia e dimostra così che la sua è un’arte trasmissibile e non un dono sovrannaturale.

1892: Fondazione dell’American School of Osteopathy (ASO), a Kirksville.

1892-1900: Notevole espansione della scuola e dell’osteopatia. Nonostante l’opposizione violenta dei sistemi medici regnanti, l’osteopatia continua a svilupparsi e ottiene progressivamente il diritto di essere esercitata in tutti gli stati. Ma non siamo allo statuto medico attuale, che sarà ottenuto solo progressivamente tra il 1930 e il 1969.

1898-1910: Still si ritira progressivamente e scrive. Quattro libri saranno pubblicati: Autobiografia (1897), Filosofia dell’osteopatia (1899), Osteopatia, ricerca e pratica (1910), Filosofia e principi meccanici dell’osteopatia (1902-1986).

1914: Still è colpito da un ictus. Confinato nella sua camera, resterà lucido fino alla morte.
12 dicembre 1917: Still muore in seguito a un nuovo attacco di ictus cerebrale.

Testimonianza del dottor William Smith

I pazienti erano ditirambici nel parlare di Still e dei suoi trattamenti, al punto che alcuni medici locali temevano di andare falliti. Lo consideravano un vecchio ciarlatano. Si lamentarono amaramente di Still con un rappresentante di strumenti medici, il dottor William Smith, laureato all’università di Edimburgo nel 1889, detentore inoltre di diplomi del collegio reale di medicina di Edimburgo, del collegio reale di chirurgia e della facoltà di medicina e chirurgia di Glasgow. Incuriosito dalla divergenza delle voci che circolavano attorno a Still, si recò di persona al suo studio, trovandolo sommerso da pazienti che aspettavano il loro turno. Lasciò un messaggio, proponendogli di incontrarlo più tardi all’Hotel Pool.

Still-et-Smith

Nella foto: Andrew Taylor Still e William Smith in piena conversazione

Ecco il racconto di Smith in seguito a questa prima visita: «Quanto mi disse sembrava così lontano da tutto quello che mi avevano insegnato nelle scuole di medicina, così totalmente assurdo e chimerico, che gli domandai le prove delle sue affermazioni. Le prove mi furono date da circa sedici pazienti, che testimoniarono le loro condizioni al momento dell’arrivo a Kirksville e poi in seguito al trattamento. [...] Lasciatemi dire che per valutare l’osteopatia è necessario uno spirito limpido e senza pregiudizi. Se un uomo, un medico, viene a Kirksville e ascolta quello che ascolterà confrontandolo con quello che gli è stato insegnato in una scuola di medicina, la sola conclusione che può trarne è che l’osteopatia è una truffa e un’illusione, una gigantesca fesseria destinata a estorcere ogni mese centinaia di dollari ai malati e agli afflitti. Ma, se l’investigatore fa lo sforzo di affrontare la questione come se non ne sapesse niente (e quattro anni di sperimentazione dell’osteopatia mi permettono di affermare che i dottori non ne sanno un granché), senza dare nulla per scontato, senza accettare dichiarazioni a favore o contro l’osteopatia, ma si accontenta di interrogare una dozzina di pazienti considerandoli uomini e donne sensati, non isterici pronti per il manicomio o bugiardi patentati, allora, se è un uomo onesto, dovrà concludere, come feci io, che nell’arte di guarire esistono ancora cose che non sono conosciute dalla professione medica.» (fonte: R. V. Schnucker, Early Osteopathy, p. 75.
)

Il dottor Smith fu così sedotto che aiutò Still a fondare il college di Kirksville nel 1892 e, per molti anni, fu il principale insegnante di anatomia.

pdf button Traduzione Luca Nicolaj & Gérald Urdich