Approche tissulaire de l'ostéopathie

La relazione struttura-funzione

A.T. Still: «La malattia è il risultato di anomalie anatomiche cui segue il disordine fisiologico.» [5].

Questa idea, anche se semplice, sembra trascurata nei concetti terapeutici moderni. Non è forse evidente che la funzione di trasmissione di un nervo, disturbato nel suo percorso da una compressione o una distorsione, sia alterata?

  •  Non è forse evidente che un vaso sanguigno o linfatico compresso possa non svolgere la propria funzione correttamente?
  •  L’osteopata cerca quindi, tra le strutture del corpo, quelle che non presentano un grado di mobilità sufficiente, al fine di liberarle per permettere che la o le funzioni che ne dipendono si svolgano normalmente.

Dr Viola Frymann «Il termine funzione non si applica solamente alle attività vegetative dell’organismo, come circolazione, respirazione, digestione, etc. Include anche attività come il pensiero, le sensazioni, l’espressione creatrice, la meditazione e anche l’aspirazione spirituale.» [6].

[5] A. T. Still: Osteopatia, ricerca e pratica, §20.
[6] Viola Frymann : «Philosophy of Osteopathy» in Collected Paper of Viola Frymann, publicado por American Academy of Osteopathy, Indianapolis, IN, 1998, p. 280.